Chirurgia Piede Diabetico

Il reparto del Piede Diabetico è situato in appoggio al 2 ° piano ala “NORD”

Caposala Suor Louise
Telefono 0422 428 208

Responsabile Ch. Piede Diabetico Dr. ssa. Sabina Marchetto: Diabetologa, Specialista in Endocrinologia e Malattia del Ricambio

 

L’Unità Operativa per la Chirurgia del Piede Diabetico è attiva presso l’Ospedale S. Camillo, diretta dalla dr.ssa Sabina Marchetto.

 L’Unità Operativa di Chirurgia del Piede Diabetico consta di una sezione degenze dotata di posti letto e di un ambulatorio medicazioni per i pazienti ambulatoriali.  Le stanze di degenza sono tutte dotate di climatizzatore e bagno interno.

 

L’equipe dell’Unità Operativa per il trattamento del piede diabetico è formata da specialisti in Diabetologia coadiuvati da specialisti in Chirurgia vascolare, Radiologia e Medicina Interna. Fanno parte del team tecnici ortopedici e infermieri specializzati nella cura delle lesioni cutanee.

 

La chirurgia è una terapia frequentemente utilizzata nella patologia del piede diabetico per tentare di risolvere due quadri clinici molto diversi tra loro: la progressione di una lesione verso il coinvolgimento di più ampie parti del piede (chirurgia demolitiva conservativa) o per correggere deformità che pongono il paziente ad alto rischio di ulcera o di recidiva dell’ulcera.

In entrambe le situazioni è necessaria molta professionalità ed esperienza per decidere la tipologia e le modalità di intervento.

 

Il servizio Ambulatoriale è al piano terra ala “SUD”                

Caposala Suor Laura

Per informazioni Telefono 0422 428 387.

 

L'ambulatorio

Si occupa del trattamento di tutte le lesioni del piede diabetico, utilizzando i materiali e le tecniche più innovative.                                                                                                                                                                                                        

Nell’ambulatorio medicazioni vengono effettuati il trattamento di ulcere (arteriose, vasculitiche, venose e miste), piaghe da decubito, ferite chirurgiche infette, ferite traumatiche e trattamento di lesioni in piede diabetico. Il ruolo della medicazione è promuovere e mantenere le migliori condizioni affinché il complesso processo della riparazione tessutale possa iniziare e proseguire senza ostacoli fino alla guarigione della lesione, nonché proteggere l’area lesionata dalle possibili contaminazioni ambientali. La medicazione è in grado di favorire la guarigione accelerando i tempi, prevenendo le infezioni e modulando la cicatrice.

 

L'ambulatorio di prevenzione primaria e secondaria si occupa di prevenire l'insorgenza di ulcere sia in soggetti diabetici che non siano mai stati affetti da tale condizione sia in quelli che già siano incorsi in lesioni o trattamenti chirurgici al piede.

Ciascun paziente seguito per lesioni presso l'ambulatorio ha una propria cartella ambulatoriale computerizzata, nella quale vengono registrati tutti gli atti medici effettuati, nonché l'evoluzione della patologia e gli esami effettuati. Una volta che le lesioni acute siano guarite, il paziente viene valutato da tecnico ortopedico specializzato, sotto la responsabilità diretta del diabetologo per programmare e realizzare gli interventi per la prevenzione delle recidive delle lesioni. Nella maggioranza dei casi si provvede a rilevare le alterazioni dell'appoggio plantare e della morfologia del piede, ed a confezionare una ortesi plantare su calco, da usare unitamente alle calzature con suola rigida con ampia calzata.

 

 

Esecuzione Del Calco In Schiuma Per La Realizzazione Delle Ortesi Plantari Su Misura.

 Per quanto riguarda i presidi ortesici (scarpe ed ortesi plantari), la legislazione nazionale prevede che possano essere prescritti solo ai pazienti con invalidità civile, per la patologia specifica, pari almeno al 33.3%. Coloro i quali non hanno l'invalidità possono richiederla, tramite il proprio medico curante, oppure facendo attivare la pratica da un patronato. I medici dell'ambulatorio certificano, su richiesta del paziente, le condizioni che eventualmente possono giustificare la concessione dell'invalidità per la patologia specifica. Una volta ottenuta l'invalidità civile, la spesa per i presidii è a totale carico del S.S.N., ed il paziente ha diritto ad un paio di scarpe e di plantari all'anno.

      

 

Si effettuano inoltre visite chirurgiche volte a diagnosticare il  Piede Diabetico e proporre gli eventuali trattamenti chirurgici e/o vascolari che siano ritenuti necessari: “conditio sine qua non” è l’ assoluta certezza di avere un flusso sanguigno tale per cui la guarigione della ferita chirurgica sia altamente probabile: i metodi di valutazione vascolare per decidere se e quando intervenire sono eseguiti nella struttura.

 

 

Cosa Facciamo

L’attività chirurgica ci vede impegnati nella cura della patologia legata al piede diabetico e delle lesioni ulcerative del piede e degli arti inferiori (ulcere di gamba).

 

 Come Lo Facciamo

In anestesia locale (attraverso l’uso di blocchi periferici o tronculari), auspicabili in pazienti spesso pluricomplicati, o, se necessario, in anestesia generale. Effettuiamo interventi sia di tipo curativo per la presenza di ulcere non infette oppure di infezioni, quali ascessi o flemmoni, fasciti necrotizzanti, gangrene gassose e gangrene umide, oppure in casi di necrosi secca (gangrena secca), sia interventi di tipo correttivo a scopo preventivo. Nei casi di gravi deformità del piede che pongono il paziente ad elevato rischio di insorgenza di lesioni ulcerative, vengono effettuati interventi che correggono il piede dal punto di vista biomeccanico per ridurre il rischio di future lesioni ulcerative.
Abbiamo a disposizione una sala dedicata sia per la chirurgia di elezione che per la chirurgia d’urgenza. L’accesso può avvenire direttamente attraverso visite specialistiche ambulatoriali.

La cura moderna del piede diabetico prevede la collaborazione di più specialisti in un team composto da chirurghi vascolari, radiologi interventisti, chirurghi plastici, ortopedici, ecc. che vengono costantemente coinvolti nella cura medica e chirurgica del paziente.

 

Classi Di Rischio Per La Chirurgia Del Piede Diabetico

classi

descrizione

rischio

chirurgia effettuata per classe IV: emergenza

limitare le progressione dell’infezione

alto

classe III: curativa

chirurgia effettuata per guarire un’ulcera

moderato

classe II: profilattica

chirurgia effettuata per ridurre il rischio di ulcerazione o re-ulcerazione in pazienti insensibili ma senza ulcera

basso

classe I: elettiva

chirurgia effettuata per alleviare il dolore o limitare il movimento in pazienti con sensibilità conservata